Nel 1901 ebbe inizio la nazionalizzazione delle linee più importanti costituendo le Ferrovie Federali Svizzere che vennero potenziate ed elettrificate nel corso della prima metà del XX secolo. Dopo la seconda guerra mondiale, come in tante altre nazioni, anche in Svizzera le ferrovie accusarono un forte calo del traffico in conseguenza dell'aumento del trasporto su strada individuale e commerciale. Ciò indusse il Governo Federale a prendere decise iniziative per l'ammodernamento e il potenziamento delle tratte ferroviarie e, dagli anni settanta in poi, specialmente nelle aree urbane e suburbane Venne così varato il progetto Ferrovia 2000 che si proponeva il riassetto generale con accorpamenti, potenziamenti e in qualche caso dismissioni di tratte ferroviarie. In aggiunta a questo vennero implementati grandi progetti, come quello denominato AlpTransit, per il riassetto delle grandi direttrici transalpine del Gottardo e del Lötschberg in direzione del Sempione.
Le ferrovie private costituiscono una rete di circa 2000 km di linee, a scartamenti diversi e a cremagliera. In Svizzera c'è un numero particolarmente alto di ferrovie private. Le linee vennero costruite da società private costituite da imprenditori, industriali e banchieri. Nel 1850 il Consiglio Federale diede incarico a Robert Stephenson ed Henry Swinburne di studiare un piano organico per dotare di ferrovie la Confederazione. La loro proposta prevedeva una rete di 645 km attraverso le vallate evitando al massimo qualsiasi attraversamento alpino. Nel 1852 venne stabilito per legge che la responsabilità politica e amministrativa relativa alla concessione a alla costruzione di ferrovie fosse devoluta ai singoli Cantoni. Le ferrovie sarebbero state costruite da società private con il contributo delle singole municipalità e dei cantoni interessati.
Le linee panoramiche svizzere rappresentano un insieme di spettacolari tratte ferroviarie che attraversano alcuni dei paesaggi più affascinanti della Svizzera. Queste linee offrono esperienze di viaggio uniche, consentendo ai viaggiatori di ammirare viste mozzafiato su montagne, laghi, vallate e pittoreschi villaggi alpini. Le linee panoramiche svizzere sono molto più che semplici mezzi di trasporto: rappresentano un modo straordinario per esplorare il cuore delle Alpi, ammirare paesaggi spettacolari e immergersi nella bellezza naturale della Svizzera. Ognuna di queste linee ha una sua unicità, che la rende speciale e imperdibile per i viaggiatori amanti della natura e delle viste mozzafiato.
Bei tempi ormai andati (purtroppo), in Ticino da fine '800 fino agli anni 70 del '900 c'erano diverse tramvie e ferrovie che servivano le città e le valli (allora ancora ben popolate). Le tranvie di Locarno, Lugano e Mendrisio entrate in servizio tra la fine del 1800 e l'inizio del 1900 cessarono l'attività tra il 1950 e il 1960. Stessa fine anche per le ferrovie Bellinzona-Mesocco, Locarno-Bignasco, Lugano-Tesserete, Lugano-Cadro-Dino e la Biasca-Acquarossa, tutte entrate in esercizio nei primi tre decenni del XX secolo.
Le prime locomotive elettriche delle FFS, come la famosa "Coccodrillo" (SBB-CFF-FFS Ce 6/8 II), sono icone dell'ingegneria ferroviaria e venivano utilizzate principalmente per il trasporto di merci pesanti oltralpe. Per tutto il XX secolo, FFS ha continuato a sviluppare locomotive e treni avanzati, come i moderni treni Giruno, progettati per l'alta velocità e l'efficienza energetica. la Svizzera è stata uno dei primi paesi a elettrificare completamente la propria rete ferroviaria, consentendo lo sviluppo di locomotive elettriche efficienti ed ecocompatibili.
CONTATTO
mail: jack@tuttotreni.ch